Protocollo operativo / UAP
Una valutazione preliminare, non un’identificazione
Vedere qualcosa che non si riconosce è un’esperienza reale anche quando, in seguito, l’oggetto riceve una spiegazione ordinaria. Il tool non decide se il testimone “ha ragione” e non misura quanto il caso sia misterioso. Organizza invece il resoconto in variabili confrontabili e risponde a due domande: quanto è documentata l’osservazione? e quali classi di fenomeni conviene controllare per prime?
UFO, oggetto volante non identificato, e UAP, fenomeno anomalo non identificato, descrivono uno stato temporaneo dell’analisi. Non definiscono l’origine. Consulta Cosa fare prima di analizzare un avvistamento per raccogliere correttamente le informazioni; per terminologia, storia, casi e organizzazioni apri la Guida UAP/UFO.
Come funziona il software
Il modulo usa quattro gruppi di informazioni. Le coordinate dell’evento permettono di ricostruire quando e dove è avvenuto. L’aspetto descrive ciò che era visibile senza interpretarlo. La dinamica registra movimento e velocità apparente. I riscontri indicano se esistono testimoni, riferimenti o file originali.
Ogni campo compilato aumenta la possibilità di eseguire confronti, ma non tutti i dettagli hanno lo stesso peso. Ora, direzione e punti fissi sono spesso più utili di una stima assoluta delle dimensioni. Senza distanza, infatti, un oggetto di pochi centimetri vicino all’osservatore e uno molto grande lontano possono occupare lo stesso angolo visuale.
Il sistema applica regole dichiarate a profili tipici: un moto rettilineo e silenzioso può aumentare la compatibilità con un satellite; lampeggi regolari e rumore di motore con un aeromobile; un punto stazionario osservato a lungo con un astro; una scia rapidissima con una meteora. Le regole non costituiscono un modello statistico e non apprendono dai dati degli utenti.
Che cosa significa lo score 0–100
Lo score rappresenta la qualità documentale della testimonianza. Cresce quando il resoconto include data, ora, luogo, durata, direzione, condizioni meteo, forma, colore, movimento e riscontri. File originali, testimoni indipendenti e riferimenti visivi aggiungono contesto. Lo zoom digitale può invece ridurre leggermente l’affidabilità visiva perché introduce elaborazione e artefatti.
Documentazione limitata
Mancano elementi necessari per confronti affidabili. Ricostruisci almeno ora, direzione e durata.
Documentazione discreta
Il profilo consente primi controlli, ma alcuni dettagli potrebbero ancora cambiare l’interpretazione.
Documentazione buona
Il contesto permette verifiche mirate. Non significa che l’evento sia più anomalo.
Una descrizione spettacolare ma vaga può ottenere un punteggio basso. Un normale passaggio satellitare documentato con precisione può ottenerne uno alto. Lo score non valuta sincerità, origine o importanza del caso.
Come leggere la compatibilità
Le etichette alta, media e bassa indicano quanto la combinazione descritta assomiglia a un profilo noto. Non sono percentuali, non sommano a cento e non eliminano le alternative. Una compatibilità alta suggerisce il primo controllo da eseguire; una compatibilità bassa significa soltanto che i dati immessi condividono pochi tratti con quel profilo.
“Non classificabile” non è una categoria di oggetti. È l’esito corretto sia quando i dati sono troppo limitati, sia quando una descrizione ben documentata presenta più caratteristiche coerenti che non convergono su un singolo profilo noto. Anche un caso rimasto aperto dopo i controlli non diventa automaticamente prova di un’origine non umana.
Verifica astronomica automatica
Se sono presenti data, ora e luogo, il browser calcola posizione e visibilità di Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno e Luna. Per ogni corpo mostra altezza sull’orizzonte, azimut, direzione e magnitudine quando disponibile, distinguendo la semplice presenza sopra l’orizzonte dalla visibilità con cielo sufficientemente scuro. Per la ISS controlla anche illuminazione solare e ombra terrestre, purché siano disponibili dati orbitali sufficientemente vicini alla data indicata.
Un pianeta visibile e luminoso può comparire nella classifica delle compatibilità, ma non cancella le altre spiegazioni. La verifica non modifica lo score: sapere che Venere era a ovest non rende automaticamente più precisa la testimonianza. L’attendibilità è alta con coordinate precise, media con una località riconosciuta e più bassa con una posizione generica.
Ostacoli locali, nuvole, inquinamento luminoso ed esposizione della camera non sono ricostruiti completamente. Anche una corrispondenza astronomica va confrontata con direzione, altezza e movimento descritti.
Quali dati migliorano l’analisi
La memoria ricostruisce rapidamente ciò che è ambiguo. Per questo i primi minuti sono decisivi. Se la situazione è sicura, annota l’ora esatta e non limitarti a “verso sera”. Individua il nord con una bussola, registra il punto d’ingresso e di uscita dal campo visivo e usa edifici, alberi, antenne o profili montuosi come riferimenti. Conta lentamente la durata oppure avvia un cronometro.
- Descrivi forma, colore e luce con parole semplici, evitando analogie narrative.
- Segna direzione iniziale, direzione finale e altezza approssimativa in gradi.
- Registra vento, nuvole, temporali, foschia e visibilità delle stelle.
- Chiedi agli altri testimoni di scrivere separatamente il proprio ricordo.
- Non stimare una dimensione reale se non conosci la distanza.
- Annota eventuali aerei, suoni, luci stradali e riflessi presenti.
Se l’oggetto appare caduto, non toccarlo e non entrare in aree interdette. Documenta da una posizione sicura e contatta le autorità.
Foto e video: come non perdere il contesto
Prima di usare lo zoom, registra alcuni secondi a campo largo. La scena completa documenta orizzonte, movimento della camera e scala apparente. Appoggia il telefono a una superficie stabile, evita cambi continui di esposizione e non interrompere la registrazione per inseguire il punto. Se puoi, fotografa anche la stessa porzione di cielo subito dopo la scomparsa.
Conserva il file originale e lavorane una copia. Invii tramite social e messaggistica possono rimuovere metadati o comprimere l’immagine. Zoom digitale, stabilizzazione, riduzione del rumore e sharpening possono inventare bordi, scie o variazioni di forma. Un riflesso interno dell’obiettivo tende a muoversi in relazione alla camera e spesso replica una sorgente luminosa fuori asse.
Un file autentico dimostra ciò che il sensore ha registrato, non l’interpretazione dell’oggetto. Per misurare servono informazioni su ottica, esposizione, orientamento, frame rate e catena del file.
Sette controlli da eseguire prima della segnalazione
- Cielo astronomico: pianeti, stelle luminose, Luna, sciami meteorici e direzione del tramonto.
- Satelliti: ISS, treni Starlink, oggetti in orbita e possibili rientri.
- Traffico aereo: rotte, luci, avvicinamenti frontali e limiti dello storico consultato.
- Droni e attività locali: eventi, riprese, esercitazioni, lanterne, palloni o spettacoli.
- Meteo: nuvole lenticolari, temporali, fulmini in alta atmosfera, foschia e inversioni.
- Ottica e sensore: lens flare, bokeh, autofocus, parallasse, insetti e compressione.
- Testimonianze indipendenti: confronta i resoconti solo dopo averli raccolti separatamente.
Per una verifica manuale puoi affiancare al calcolo del tool un planetario come Stellarium o Sky Guide, impostando sempre luogo, data e ora dell’evento invece di osservare soltanto il cielo corrente.
Documenta anche i controlli negativi: servizio usato, intervallo temporale, area e limiti del database. “Non ho trovato aerei” ha valore soltanto se il controllo può essere ripetuto.
A chi segnalare un avvistamento UFO/UAP
Lux Aliena non raccoglie segnalazioni e non inoltra automaticamente il report. Il risultato serve a preparare un dossier più ordinato. Scegli il canale in base al luogo, al ruolo del testimone e all’eventuale rischio per la sicurezza.
ITALIA / CANALE ISTITUZIONALE
Aeronautica Militare
Compila in ogni parte ricordata con certezza il modulo OVNI, aggiungi eventuali originali o copie di foto e video e consegnalo alla stazione dei Carabinieri più vicina. Sarà inoltrato al Reparto Generale Sicurezza dello Stato Maggiore Aeronautica.
ITALIA / ARCHIVIO CIVILE
CISU
Il Centro Italiano Studi Ufologici accetta un questionario online o documenti inviati via email e dichiara di tutelare la riservatezza dei testimoni.
Questionario e contatti CISU ↗ITALIA / RETE CIVILE
CUN UFOline
Il Centro Ufologico Nazionale mette a disposizione una scheda di segnalazione e indica i dati minimi necessari per avviare un approfondimento.
Segnala al CUN ↗INTERNAZIONALE / CIVILE
MUFON
La rete internazionale assegna un numero di caso e può inoltrare il rapporto a un investigatore volontario. Non sostituisce il canale istituzionale italiano.
Report a UFO — MUFON ↗USA / ARCHIVIO CIVILE
NUFORC
Il National UFO Reporting Center raccoglie segnalazioni pubbliche, soprattutto relative agli Stati Uniti. Prima dell’invio verifica le condizioni di pubblicazione dei dati.
Modulo NUFORC ↗USA / ACCESSO LIMITATO
AARO
Non è un modulo generale per cittadini italiani. AARO accetta attualmente rapporti su programmi governativi da specifiche categorie di personale USA; militari e piloti seguono le rispettive procedure operative.
Verifica i requisiti AARO ↗SICUREZZA AERONAUTICA
ENAC / ECCAIRS 2
Piloti e professionisti dell’aviazione che osservano un evento rilevante per la safety devono usare le procedure previste per la segnalazione obbligatoria o volontaria.
Segnalazione eventi ENAC ↗Prima di pubblicare: rimuovi indirizzi privati, targhe, volti di terzi e coordinate sensibili. Invia agli analisti i file originali tramite il canale indicato, non attraverso una copia scaricata dai social.
Domande frequenti
Questo strumento identifica un UFO o un UAP?
No. Produce una valutazione preliminare della qualità dell’osservazione e indica quali fenomeni noti sono più o meno compatibili con i dati inseriti.
Compatibilità alta significa che la spiegazione è certa?
No. La compatibilità descrive una corrispondenza fra caratteristiche, non una probabilità né un’identificazione. Per confermare servono controlli esterni e dati adeguati.
Lo score misura quanto è straordinario l’avvistamento?
No. Lo score misura esclusivamente quanto il resoconto è documentato: data, ora, luogo, durata, direzione, meteo, file originali, testimoni e riferimenti.
La verifica astronomica modifica lo score?
No. Pianeti, Luna e ISS possono riordinare le compatibilità, ma non cambiano la qualità della testimonianza.
Foto e video rendono automaticamente buona una segnalazione?
Non sempre. Un file originale con metadati, riferimenti e campo visivo ampio è utile; un contenuto compresso o molto ingrandito può aggiungere artefatti senza fornire misure.
Come vengono elaborati i dati inseriti?
Il calcolo principale avviene nel browser; per la verifica astronomica il luogo viene inviato al servizio di geocodifica indicato nell’informativa privacy.